Ho scelto di continuare con tenacia a seguire il mio sogno.
Ho scelto te.
Ho scelto di far di tutto per averti.
Ho deciso di combattere per te e con te.
Ti regalerò il tuo sogno.
Lo farò per te.
Perchè tu possa concedermi la chance di provarti che può essere..il paradiso.
Quel paradiso di cui mi parlavi al primo appuntamento.
Ricordo tutto.
Ogni parola.
Ogni sguardo.
Ogni istante.
Ritorneranno quei giorni.
Ritorneremo quei due amanti felici.
Non sarà solo un limbo.
Lotterò affinchè tutto cambi.
sabato 22 marzo 2008
venerdì 15 febbraio 2008
Incatenata a Te
Non riesco a cancellarti dalla mia mente
ci sto provando pur di non morire
ma proprio non ci riesco.
Come posso non amarti?
Come posso continuare a fingere che non sento nulla per te?
Come?
Ti amo, ma non è appropriato.
Non posso amarti perchè tu non vuoi rimetterti in gioco.
Non vuoi soffrire.
Non vuoi morire.
Ed io?
Io sono innamorata di te.
Lo sono da quel bacio.
Lo sono da sempre.
E nascondevo.
Nascondevo.
In silenzio nascondevo.
Mi bastava starti accanto.
Mi bastava.
Ora però non so che fare.
Non mi parli più e quando lo fai, sei così distante.
Mi hai detto che devi scrivermi una mail appena ne hai il tempo
ed io ti ho chiesto il perchè
e tu
"per noi" e "perchè devo dirti delle cose^^"
e lì, un'altra pugnalata...
Noi...
Non c'è mai stato un noi...
Non ci sarà un noi...
Lo hai detto tu...
Perchè tiri fuori quella parola?
per chè tu puoi ed io no?
Davvero non capisco.
Che ho fatto di male per meritare questo tuo atteggiamento?
E' solo perchè ti amo?
Non posso farci nulla.
Non l'ho chiesto io al mio cuore di ricominciare a battere.
Non ho chiesto che battesse per te, ma lo sta fecendo e continuerà a farlo.
Amarti è una colpa?
Allora pagherò il fio.
Non capisco più nulla.
Vorrei davvero che fosse tutto più chiaro...
più sincero...
già...
Sincero...
Ma puoi esserlo solo tu, vero?
A me non è concesso....perchè se lo sono, a te non sta bene...
perchè posso dire cose compromettenti....proprio perchè mi sono innamorata di te
Prendimi e tienimi con te per quella che sono
Una donna innamorata di te
Oppure...
Dimmi addio...
ma dimmelo in faccia e non attraverso un filtro.
Voglio vedere i tuoi occhi.
Se davvero vuoi che questo limbo abbia un fine...
dovrai affrontarmi faccia a faccia...
non accetto diversamente.
ci sto provando pur di non morire
ma proprio non ci riesco.
Come posso non amarti?
Come posso continuare a fingere che non sento nulla per te?
Come?
Ti amo, ma non è appropriato.
Non posso amarti perchè tu non vuoi rimetterti in gioco.
Non vuoi soffrire.
Non vuoi morire.
Ed io?
Io sono innamorata di te.
Lo sono da quel bacio.
Lo sono da sempre.
E nascondevo.
Nascondevo.
In silenzio nascondevo.
Mi bastava starti accanto.
Mi bastava.
Ora però non so che fare.
Non mi parli più e quando lo fai, sei così distante.
Mi hai detto che devi scrivermi una mail appena ne hai il tempo
ed io ti ho chiesto il perchè
e tu
"per noi" e "perchè devo dirti delle cose^^"
e lì, un'altra pugnalata...
Noi...
Non c'è mai stato un noi...
Non ci sarà un noi...
Lo hai detto tu...
Perchè tiri fuori quella parola?
per chè tu puoi ed io no?
Davvero non capisco.
Che ho fatto di male per meritare questo tuo atteggiamento?
E' solo perchè ti amo?
Non posso farci nulla.
Non l'ho chiesto io al mio cuore di ricominciare a battere.
Non ho chiesto che battesse per te, ma lo sta fecendo e continuerà a farlo.
Amarti è una colpa?
Allora pagherò il fio.
Non capisco più nulla.
Vorrei davvero che fosse tutto più chiaro...
più sincero...
già...
Sincero...
Ma puoi esserlo solo tu, vero?
A me non è concesso....perchè se lo sono, a te non sta bene...
perchè posso dire cose compromettenti....proprio perchè mi sono innamorata di te
Prendimi e tienimi con te per quella che sono
Una donna innamorata di te
Oppure...
Dimmi addio...
ma dimmelo in faccia e non attraverso un filtro.
Voglio vedere i tuoi occhi.
Se davvero vuoi che questo limbo abbia un fine...
dovrai affrontarmi faccia a faccia...
non accetto diversamente.
martedì 5 febbraio 2008
Semplicemente Falsa
E' quel che sarò.
Non sarò più un libro aperto.
Non vi farò più ascoltare le mia musica.
Torno nell'ombra e nel silenzio.
Spettatrice silenziosa e assente.
Di innumerevoli vite.
Attorniata dal gelo che io stessa ho lasciato scendere su di me.
Ritroverò me stessa.
Lo farò prima di quanto si possa immaginare.
Non sarò più un libro aperto.
Non vi farò più ascoltare le mia musica.
Torno nell'ombra e nel silenzio.
Spettatrice silenziosa e assente.
Di innumerevoli vite.
Attorniata dal gelo che io stessa ho lasciato scendere su di me.
Ritroverò me stessa.
Lo farò prima di quanto si possa immaginare.
domenica 3 febbraio 2008
Il Canto delle Maschere
Gioisci mondo.
Da oggi indosso d nuovo le maschere che avevo gettato via ad ottobre.
Da oggi, tornerò ad essere la donna di ghiaccio di un tempo.
Cemento sul cuore.
Uno scotch all'anima in modo che non proferisca verbo mentre pian piano
la uccido.
Torno ad essere la persona spietata di un tempo
Quella a cui non importa nulla del mondo
Quella che agli occhi degli altri è menefreghista.
Crolla mondo
Io farò un passo di lato.
Che si dia inizio alle danze.
Da oggi indosso d nuovo le maschere che avevo gettato via ad ottobre.
Da oggi, tornerò ad essere la donna di ghiaccio di un tempo.
Cemento sul cuore.
Uno scotch all'anima in modo che non proferisca verbo mentre pian piano
la uccido.
Torno ad essere la persona spietata di un tempo
Quella a cui non importa nulla del mondo
Quella che agli occhi degli altri è menefreghista.
Crolla mondo
Io farò un passo di lato.
Che si dia inizio alle danze.
venerdì 1 febbraio 2008
In attesa del verdetto
Sto morendo dentro.
Lacrime.
Solo lacrime.
Ho paura.
Non sei il solo ad attendere
ciò che lei lunedì deciderà.
Odio questo limbo.
Due limbi son difficili da sopportare.
Cosa sto facendo?
Perchè assisto inerme a tutto questo male?
Non valgo proprio niente.
Niente.
Mi illudevo e mi illudevi.
Sono solo vuota.
Una bambola di porcellana.
Rotta.
Inutilizzabile.
Morta.
Lacrime.
Solo lacrime.
Ho paura.
Non sei il solo ad attendere
ciò che lei lunedì deciderà.
Odio questo limbo.
Due limbi son difficili da sopportare.
Cosa sto facendo?
Perchè assisto inerme a tutto questo male?
Non valgo proprio niente.
Niente.
Mi illudevo e mi illudevi.
Sono solo vuota.
Una bambola di porcellana.
Rotta.
Inutilizzabile.
Morta.
giovedì 31 gennaio 2008
Mozart e il presente
L'ascolto all'ospedale,
mentre l'infermiera cambia le flebo.
La musica di Mozart.
Aiuta a non crollare.
Sembra lenire le ferite.
Poco è vero,
ma una si accontenta anche di quel poco.
Assisto il male che ha logorato la mia vita
sono finita per essere la sua ancora
la cosa che lo tiene qui...
Mi sento tanto combattuta
Non so che fare.
Restare e fingere che non sia accaduto nulla?
Cancellare per sempre il passato e perdonarlo?
Ne avrò mai il coraggio?
Sono troppo debole e vigliacca per farlo...ahimè
La rabbia e il rancore sono sentimenti più facili da gestire
che l'umiliazione di chinare nuovamente il capo.
Mi sento inerme
Senza forze
Senza nulla che mi smuova
Vorrei tanto averti accanto, ma non così...
Non per un dispiacere, ma per un desiderio profondo
Infondo, non è difficile capirmi...
sarebbe bello se tu ci riuscissi.
mentre l'infermiera cambia le flebo.
La musica di Mozart.
Aiuta a non crollare.
Sembra lenire le ferite.
Poco è vero,
ma una si accontenta anche di quel poco.
Assisto il male che ha logorato la mia vita
sono finita per essere la sua ancora
la cosa che lo tiene qui...
Mi sento tanto combattuta
Non so che fare.
Restare e fingere che non sia accaduto nulla?
Cancellare per sempre il passato e perdonarlo?
Ne avrò mai il coraggio?
Sono troppo debole e vigliacca per farlo...ahimè
La rabbia e il rancore sono sentimenti più facili da gestire
che l'umiliazione di chinare nuovamente il capo.
Mi sento inerme
Senza forze
Senza nulla che mi smuova
Vorrei tanto averti accanto, ma non così...
Non per un dispiacere, ma per un desiderio profondo
Infondo, non è difficile capirmi...
sarebbe bello se tu ci riuscissi.
martedì 29 gennaio 2008
Il celice è mezzo vuoto o mezzo pieno...
Sollevo al cielo questo calice
è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Nè l'uno nè l'altro.
Qualcosa c'è.
E' palese.
Non è possibile però capirne la quantità
quanto peso ha questa certezza.
Qualcosa c'è.
Si vede è evidente.
Questo calice contiene qualcosa.
Forse era meglio prenderne uno già vuoto
per poterlo riempire avendo la certezza
di sapere a cosa si sta andando incontro,
ma non sempre è possibile scegliere.
Spesso, anzi, quasi sempre è il calice a sceglierti
e tu non puoi farci nulla.
Puoi mentire a te stessa che non esite, ma il calice è lì.
E' palpabile.
E' visibile.
Può rompersi.
Però c'è.
Inutile nasconderlo.
Non serve a nulla.
Proprio a nulla.
è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Nè l'uno nè l'altro.
Qualcosa c'è.
E' palese.
Non è possibile però capirne la quantità
quanto peso ha questa certezza.
Qualcosa c'è.
Si vede è evidente.
Questo calice contiene qualcosa.
Forse era meglio prenderne uno già vuoto
per poterlo riempire avendo la certezza
di sapere a cosa si sta andando incontro,
ma non sempre è possibile scegliere.
Spesso, anzi, quasi sempre è il calice a sceglierti
e tu non puoi farci nulla.
Puoi mentire a te stessa che non esite, ma il calice è lì.
E' palpabile.
E' visibile.
Può rompersi.
Però c'è.
Inutile nasconderlo.
Non serve a nulla.
Proprio a nulla.
lunedì 28 gennaio 2008
Un pentagramma senza note
E' come mi sento oggi.
Sento il fiato del passato sul collo e non ce la faccio più.
Forse hai ragione, forse è arrivata l'ora di tagliare completamente.
Cambio numero del cell.
Blocco i contatti che non mi servono.
Ricomincio da Zero.
Un cambiamento radicale è quel che ci vuole.
Una rivoluzione completa nella mia vita.
E' ora di prendere in mano le redini e lasciare i problemi alle spalle.
Rinascere dalle ceneri.
Eppure..mi sento un pentagramma senza note.
Una canzone che non ha parole.
Un piano senza corde.
Un tasto dal suono silenzioso.
Mi sento spenta.
Non voglio restare sola.
Non più.
Sento il fiato del passato sul collo e non ce la faccio più.
Forse hai ragione, forse è arrivata l'ora di tagliare completamente.
Cambio numero del cell.
Blocco i contatti che non mi servono.
Ricomincio da Zero.
Un cambiamento radicale è quel che ci vuole.
Una rivoluzione completa nella mia vita.
E' ora di prendere in mano le redini e lasciare i problemi alle spalle.
Rinascere dalle ceneri.
Eppure..mi sento un pentagramma senza note.
Una canzone che non ha parole.
Un piano senza corde.
Un tasto dal suono silenzioso.
Mi sento spenta.
Non voglio restare sola.
Non più.
venerdì 25 gennaio 2008
Una nuova melodia
Questo weekend sarò di nuovo con te...
Quanto tempo è passato...
Quanto vuoto dentro...
Lascerò tutto alle mie spalle.
Saluteremo la nuova aurora insieme.
Tu ed io.
Infondo....la vita è adesso.
Quanto tempo è passato...
Quanto vuoto dentro...
Lascerò tutto alle mie spalle.
Saluteremo la nuova aurora insieme.
Tu ed io.
Infondo....la vita è adesso.
lunedì 21 gennaio 2008
Forza e Lacrime
Non sto tanto bene...
Sono due giorni che faccio lo stesso incubo e questo mi lascia addosso sensazioni strane.
Dopo il tuo sms poi...
Non so, non so perchè mi preoccupo tanto per un incubo, insomma, tu tti li fanno no?
Eppure era così vero...era come se stesse succedendo sul serio
riconoscevo gli odori, i sapori, la consistenza delle cose...
se mi facevo male sentivo dolore
se piangevo
sentivo il gusto salato delle lacrime...
Ho paura..
si cavolo lo ammetto
ho una paura fottuta di non riuscire più a riconoscere gli incubi dalla realtà.
Sono due giorni che faccio lo stesso incubo e questo mi lascia addosso sensazioni strane.
Dopo il tuo sms poi...
Non so, non so perchè mi preoccupo tanto per un incubo, insomma, tu tti li fanno no?
Eppure era così vero...era come se stesse succedendo sul serio
riconoscevo gli odori, i sapori, la consistenza delle cose...
se mi facevo male sentivo dolore
se piangevo
sentivo il gusto salato delle lacrime...
Ho paura..
si cavolo lo ammetto
ho una paura fottuta di non riuscire più a riconoscere gli incubi dalla realtà.
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