Averti fra le braccia
non voler chiedere altro
solo una stretta al petto
un laccio che mi leghi a te
che non mi faccia andar via
Volerei fra i tuoi sospiri
danzerei nei tuoi occhi
Dischiudi le labbra
sussurra il mio nome
solo una volta
una sola
fammi risentire i brividi
lungo la pelle
come una scarica di energia e calore
mercoledì 26 dicembre 2007
martedì 25 dicembre 2007
Anima Danzante
Mancano pochi giorni ormai,
presto sarò lì, con te...
Saluteremo insieme l'anno vecchio
e inviteremo a cena il nuovo..
Saremo te ed io
ancora non ci credo
far finta che non sia nulla è difficile
l'anima danza al sol pensiero
danzerà anche la tua?
danzeranno insieme per una volta
abbracciate sotto la luna
fisseranno il nuovo giorno che sorgerà
carico di speranza...
poi...me ne andrò...
danzeremo ancora, io e te...
presto sarò lì, con te...
Saluteremo insieme l'anno vecchio
e inviteremo a cena il nuovo..
Saremo te ed io
ancora non ci credo
far finta che non sia nulla è difficile
l'anima danza al sol pensiero
danzerà anche la tua?
danzeranno insieme per una volta
abbracciate sotto la luna
fisseranno il nuovo giorno che sorgerà
carico di speranza...
poi...me ne andrò...
danzeremo ancora, io e te...
venerdì 21 dicembre 2007
Le corde del cuore
I fili si tendono
come corde di un arco
scoccano note solenni
sussurrano suoni vibrati
con le dita li sfiori
con il cuore li afferri.
Mi sento strana oggi. Ovattata.
Quel che mi circonda non ha molta importanza.
Tutto è appannato.
Tutto è spento.
Ci sei solo tu nel mio mondo.
Contiuo a chiedermi cosa pensi di me
se sembro una sciocca anche a te
se per caso mi comprendi e vedi oltre
o se non capisci e in silenzio ti allontani.
Son momenti di riflessione,
dove son nocive assai le parole...
Quando basterebbe solo un cenno o un gesto,
per render tutto meno funesto...
Poter stringere fra le mani le tue emozioni
inebriarmi dei tuoi silenzi e umori
fuochi fatui nei toi occhi.
Stringo al petto il mio cuscino
chiudo gi occhi e ti sento più vicino.
come corde di un arco
scoccano note solenni
sussurrano suoni vibrati
con le dita li sfiori
con il cuore li afferri.
Mi sento strana oggi. Ovattata.
Quel che mi circonda non ha molta importanza.
Tutto è appannato.
Tutto è spento.
Ci sei solo tu nel mio mondo.
Contiuo a chiedermi cosa pensi di me
se sembro una sciocca anche a te
se per caso mi comprendi e vedi oltre
o se non capisci e in silenzio ti allontani.
Son momenti di riflessione,
dove son nocive assai le parole...
Quando basterebbe solo un cenno o un gesto,
per render tutto meno funesto...
Poter stringere fra le mani le tue emozioni
inebriarmi dei tuoi silenzi e umori
fuochi fatui nei toi occhi.
Stringo al petto il mio cuscino
chiudo gi occhi e ti sento più vicino.
Canto
Scaleresti un monte senza corda?
Scaveresti nella terra senza mani?
Puoi capire se nascondo il mio volto fra le nubi.
Perduti fra i miraggi del deserto,
facciamo un passo avanti e dieci indietro.
Per paura di ferire o di ferirsi,
finiamo per pianger su noi stessi.
Non esiston antidoti a questa crudele dannazione.
Per quel tormento che ti consuma e squarcia spietato nella notte.
Urla di spettri dal passato.
Quadri e foto lungo tutto il cammino.
Riscoprir l'amarezza che ti resta,
se una frase detta male ti si incide in testa.
Mi dispiace se ogni tanto sembro fredda e pungente.
Non è una mia colpa se la vita poi ti segna.
Grazie a te che mi sei vicino,
sospiri piano nel silenzio del tuo letto.
Non creder che ti ho donato tanto,
tanto ancora alberga dentro,
nel profondo,
sotto il gelo perenne che la mia essenza protegge e nasconde.
Questo Natale io non chiedo niente...
Solo il riflesso nel mio specchio del tuo viso sorridente.
Scaveresti nella terra senza mani?
Puoi capire se nascondo il mio volto fra le nubi.
Perduti fra i miraggi del deserto,
facciamo un passo avanti e dieci indietro.
Per paura di ferire o di ferirsi,
finiamo per pianger su noi stessi.
Non esiston antidoti a questa crudele dannazione.
Per quel tormento che ti consuma e squarcia spietato nella notte.
Urla di spettri dal passato.
Quadri e foto lungo tutto il cammino.
Riscoprir l'amarezza che ti resta,
se una frase detta male ti si incide in testa.
Mi dispiace se ogni tanto sembro fredda e pungente.
Non è una mia colpa se la vita poi ti segna.
Grazie a te che mi sei vicino,
sospiri piano nel silenzio del tuo letto.
Non creder che ti ho donato tanto,
tanto ancora alberga dentro,
nel profondo,
sotto il gelo perenne che la mia essenza protegge e nasconde.
Questo Natale io non chiedo niente...
Solo il riflesso nel mio specchio del tuo viso sorridente.
giovedì 20 dicembre 2007
Stecche
Stiam male tutti e due....
eh, i malanni di stagione colpiscono anche noi..
non abbiamo l'immunità!
eh, i malanni di stagione colpiscono anche noi..
non abbiamo l'immunità!
martedì 18 dicembre 2007
Scala in Do maggiore
I tuoi discorsi fanno male
Io, non ti chiedo più di quel che vuoi/puoi darmi
Vivo questo momento con te senza pretese, senza aspettative...
Voglio godere del presente
Perchè pensare al futuro?
A volte mi chiedo se stai bene con me...o se sono io il vero problema.
Avevamo detto: siamo amanti
Stava bene ad entrambi...ma ora cosa sta cambiando?
Ti sei accorto che ... forse... mi sto innamorando di te ... ma questo non deve influenzarti,
perchè nemmeno io so quel che provo...anche io, ho i miei alti e bassi...
anch'io mi pongo domande su domande....
Non capisco quel che provo....
Sentimenti contrastanti...
So solo che voglio starti vicino...finchè me lo concederai...
Io, non ti chiedo più di quel che vuoi/puoi darmi
Vivo questo momento con te senza pretese, senza aspettative...
Voglio godere del presente
Perchè pensare al futuro?
A volte mi chiedo se stai bene con me...o se sono io il vero problema.
Avevamo detto: siamo amanti
Stava bene ad entrambi...ma ora cosa sta cambiando?
Ti sei accorto che ... forse... mi sto innamorando di te ... ma questo non deve influenzarti,
perchè nemmeno io so quel che provo...anche io, ho i miei alti e bassi...
anch'io mi pongo domande su domande....
Non capisco quel che provo....
Sentimenti contrastanti...
So solo che voglio starti vicino...finchè me lo concederai...
lunedì 17 dicembre 2007
Accordo in Do maggiore
Mi soffermo a pensarti, spesso lo faccio sai?
Bramo il caldo abbraccio della tua voce.
Fremo al rimembrar il piacere che pulsa al fondersi dei nostri corpi.
Gioisco al percepire il canto delle nostre anime che più volte, galeotte, si son incontrate.
Vorrei inebriarmi della tua vera natura.
Scoprire se provi qualcosa anche tu o se sono l'unica.
No, ti prego, non fraintendere e non spaventarti.
Condividere con te quel che sento è un dono e non vuol essere altro.
Non ti chiedo nulla, nemmeno di commentare, anzi, mi aspetto che tu non lo faccia, perchè infondo nulla c'è da dire.
Ho solo bisogno di alleggerire il cuore.
Sfogarmi.
Nulla più.
Bramo il caldo abbraccio della tua voce.
Fremo al rimembrar il piacere che pulsa al fondersi dei nostri corpi.
Gioisco al percepire il canto delle nostre anime che più volte, galeotte, si son incontrate.
Vorrei inebriarmi della tua vera natura.
Scoprire se provi qualcosa anche tu o se sono l'unica.
No, ti prego, non fraintendere e non spaventarti.
Condividere con te quel che sento è un dono e non vuol essere altro.
Non ti chiedo nulla, nemmeno di commentare, anzi, mi aspetto che tu non lo faccia, perchè infondo nulla c'è da dire.
Ho solo bisogno di alleggerire il cuore.
Sfogarmi.
Nulla più.
domenica 16 dicembre 2007
Nel buio la tua sinfonia
Posso sembrarti strana, mon petite...
Probabilmente di ragazze come me non ce ne sono in giro...forse è un bene...
Sono schiava delle emozioni
il mio cuore, seppur debole, non smette di battere per te
Un pò questo mi spaventa.
Si, mi spaventa davvero.
Non so se sia il caso di dargli retta.
Troppe ferite ancora sanguinanti, le mie....
Troppe cicatrici profonde, le tue....
Mi sento rapita da suoni contrastanti....
i miei....
i tuoi....
Probabilmente di ragazze come me non ce ne sono in giro...forse è un bene...
Sono schiava delle emozioni
il mio cuore, seppur debole, non smette di battere per te
Un pò questo mi spaventa.
Si, mi spaventa davvero.
Non so se sia il caso di dargli retta.
Troppe ferite ancora sanguinanti, le mie....
Troppe cicatrici profonde, le tue....
Mi sento rapita da suoni contrastanti....
i miei....
i tuoi....
sabato 15 dicembre 2007
La Scala in Sol minore
Chiudi per un secondo gli occhi.
Non pensare a quello che sarà.
Goditi questo momento.
Il presente.
Adesso.
Son seduta al pianoforte questa sera.
E' un assolo.
Ogni nota è un tuo bacio.
Ogni suono, un tuo abbraccio.
E' un assolo.
Per ora posso concedermi solo questo.
Non pensare a quello che sarà.
Goditi questo momento.
Il presente.
Adesso.
Son seduta al pianoforte questa sera.
E' un assolo.
Ogni nota è un tuo bacio.
Ogni suono, un tuo abbraccio.
E' un assolo.
Per ora posso concedermi solo questo.
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