I fili si tendono
come corde di un arco
scoccano note solenni
sussurrano suoni vibrati
con le dita li sfiori
con il cuore li afferri.
Mi sento strana oggi. Ovattata.
Quel che mi circonda non ha molta importanza.
Tutto è appannato.
Tutto è spento.
Ci sei solo tu nel mio mondo.
Contiuo a chiedermi cosa pensi di me
se sembro una sciocca anche a te
se per caso mi comprendi e vedi oltre
o se non capisci e in silenzio ti allontani.
Son momenti di riflessione,
dove son nocive assai le parole...
Quando basterebbe solo un cenno o un gesto,
per render tutto meno funesto...
Poter stringere fra le mani le tue emozioni
inebriarmi dei tuoi silenzi e umori
fuochi fatui nei toi occhi.
Stringo al petto il mio cuscino
chiudo gi occhi e ti sento più vicino.
venerdì 21 dicembre 2007
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