Getto a terra il vaso delle calle
rovescio nella mente ogni singolo istante con te
Strappo via i tasti del pianoforte.
Resto inerme inginocchiata e sanguinante ed osservare quei tasti
lecco il sangue dalle mie dita.
Sono già morta.
Non puoi ferirmi.
sabato 12 gennaio 2008
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