sabato 12 gennaio 2008

Crollo del piano

Getto a terra il vaso delle calle
rovescio nella mente ogni singolo istante con te
Strappo via i tasti del pianoforte.

Resto inerme inginocchiata e sanguinante ed osservare quei tasti
lecco il sangue dalle mie dita.

Sono già morta.
Non puoi ferirmi.

Nessun commento: