Tre giorni in compagnia dei miei *amici* mi han fatto bene e male.
Bene, per le risate...le battute e gli scherzi diretti puntualmente alla sottoscritta perchè a detta loro: "so stare al gioco"...i deliri....le confidenze...le litigate...il solletico...le bevute al mirto...i viaggi...
Male, perchè potevo sentire la tua presenza e non potevo avvicinarmi a te.
Ero divisa in due: Desiderio e Buon senso.
Raggiungerti e fregarmene del mondo e di ciò che c'eravamo detti?
Restare con i miei amici ed ignorarti perennemente?
Ho optato per la seconda ed è stato lacerante.
A due passi da te...e così lontana...
Ho tentato.
Ho tentato sul serio.
Credo di esser riuscita a mantenere la parola, anche se il gioco prevedeva che ti incontrassi...e lo sai...mi spiace che abbiano visto in me, un modo per poter trattare con te. Io speravo di non esser costretta a dover essere in perenne tentazione e in perenne repressione.
Una Tigre in Gabbia.
Non lasciar trapelare nulla. Nessun sentimento.
Oscurare il proprio sguardo per non lasciar che gli occhi dicessero più del dovuto.
Strangolare le parole per evitar di ribaltare il piattino della bilancia.
Mantenere le distanze e dentro voler fuggire via.
Danzare con sconosciuti.
e bramare anche solo un ballo con te.
Uno solo.
Eppure no.
Non era appropriato.
Non era il caso.
Dentro di me bruciavo...e fuori tentavo di nascondermi sotto l'ennesima maschera...
Perdonami se non riesco ad essere completamente di ghiaccio con te.
Non può essere sempre inverno...
...anche la neve, presto o tardi, si scioglie.
lunedì 7 gennaio 2008
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