Vorrei tornare indietro rivivere per sempre questi tre giorni passati insieme.
Ho visto uno spicchio del tuo mondo e ne son rimasta estasiata.
Il mare d'inverno.
La tempesta lontana.
Il porto antico la sera.
Le passeggiate sulle strade acciottolate.
Il vento gelido che ti accarezza la pelle e fa arrossire le gote tue.
Dolce visione e tenero ricordo che custodisco qui, qui nel petto, nel profondo...in quell'organo pulsante e sanguigno, il cui nome non oso pronunziare...
Tu sei li. Hai il tuo posticino lì. Nessuno te lo toglie.
Puoi rifugiarti quando vuoi. Lì sarai al sicuro.
Vino rosso.
Un brindisi e poi...su di corsa per le scale e la terrazza quella notte.
Il cielo stellato e decorato da spruzzi di stelline colorate, fuochi d'artificio.
Uno sguardo.
Un sorriso.
Un Abbraccio.
Un bacio e poi...giù di nuovo da quelle scale.
Tornare in quella stanza insieme all'altra gente.
Il tuo amico e le altre tre ragazze.
Una sera diversa dalle altre per me.
Tanto bella che non son riuscita a fartelo capire.
Ho rovinato un pò quella serata con le mie preoccupazioni lasciando quell'hotel...
...ma hai smorzato qualcosa...qualcosa qui...e non ero preparata.
Grazie per questi tre giorni.
Così lontani e così vicini.
...miei...
...tuoi...
...nostri.
mercoledì 2 gennaio 2008
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